Il Peugeot 3008 è un crossover con l’abitabilità di una monovolume compatta, il suo stile un po’ particolare, specialmente al posteriore.
la nuova Peugeot 3008 sarà meno monovolume e più crossover, una scelta che trova la sua sensatezza anche nell’andamento del mercato nei due segmenti con la domanda delle monovolume in calo e quella dei crossover in rialzo, soprattutto in Cina, Paese che rappresenta uno dei mercato principali della Peugeot 3008.
Sulla nuova vettura della Casa del Leone dovrebbe esserci un gamma di motori turbo a tre e quattro cilindri, abbinati al sistema di trazione anteriore di serie, mentre i propulsori più potenti offriranno la possibilità di richiedere le quattro ruote motrici. Resta da capire invece se ci sarà o meno un futuro anche in versione ibrida per la nuova 3008. La nuova Peugeot 3008 potrebbe presentarsi già tra poche settimane al Salone di Ginevra, oppure aspettare l’appuntamento di Parigi in programma ad ottobre.
Il nuovo 3008, dunque, potrebbe comprendere gruppi ottici dalla linea ricercata sia davanti che dietro, resi peculiari nella zona anteriore da particolari gobbe ricavate all’altezza del muso, che renderebbero più sinuoso il disegno. Ad arricchire la zona anteriore anche ampie prese d’aria con possibili dettagli cromati, mentre la zona sottostante, i fianchi e anche la zona posteriore, sarebbero definite da protezioni tipiche di un veicolo sviluppato per affrontare percorsi di diverso tipo.
Il design del corpo vettura riproporrebbe alcune delle idee viste sul concept Quartz, mentre lo stile dell’abitacolo potrebbe non solo far riferimento al concept appena citato, ma anche alla Exalt, altra rappresentazione dello stile Peugeot mostrata al Salone di Pechino nel 2014.
Il nuovo 3008 dovrebbe essere assemblata a Sochaux 2, mentre per i clienti asiatici, la produzione avverrebbe a Wuhan in Cina. Secondo le ipotesi, poi, il prezzo di partenza potrebbe aggirasi sui 25.000 Euro.
Il nuovo SUV dovrebbe essere realizzato sull’architettura modulare EMP2, sviluppata dal Gruppo PSA, e sarebbe spinto da propulsori Euro 6 a benzina e diesel. L’auto potrebbe essere caratterizzata da una trazione integrale disinseribile e sistema Grip Control. Nel 2017 invece, secondo quanto riportato ancora dai colleghi, potrebbe debuttare una versione ibrida plug-in che vedrebbe protagonista un’unità a benzina abbinata a un motore elettrico.


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