Avere uno smartphone in tasca tra qualche anno potrebbe non andare più di moda. Il futuro della tecnologia infatti sarà indossabile: smartwatch con mille applicazioni che possono anche telefonare, braccialetti che monitorano la nostra salute e l'attività fisica, visori per la realtà aumentata che ci trasportano in un videogioco. Ma anche i cari e vecchi auricolari senza fili. 
Insomma, il 2016 con molta probabilità sarà l'anno dei dispositivi indossabili e le tasche gonfie e piene di oggetti non saranno che solo un vecchio ricordo. La tecnologia addosso: non solo orologi, il 2016 è l'anno degli 'wearable'"Saranno i dispositivi indossabili col maggiore potenziale fino a tutto il 2019, quando raggiungeranno 17 miliardi e mezzo di dollari di ricavi", ha spiegato Angela McIntyre di Gartner che però avverte: "Nonostante le vendite di smartwatch siano quelle più forti tra tutti gli indossabili la loro adozione comunque rimane molto al di sotto le vendite di smartphone". A dare un impulso alla diffusione degli orologi intelligenti, potrebbe essere proprio la maggiore autonomia dai cellulari. Ad esempio i dispositivi che hanno a bordo Android Wear, il sistema operativo di Google, grazie a un recente aggiornamento riescono a fare chiamate vocali ma anche ad attivare funzioni senza toccare lo schermo. Secondo Gartner, al di là degli smartwatch, in termini di unità vendute la categoria degli indossabili che vince su tutte al momento è ancora quella degli inossidabili auricolari senza fili (quest'anno ne saranno venduti oltre 128 milioni).
Il termine wearable technology indica ogni accessorio o capo d’abbigliamento dotato di capacità di calcolo, sensori e/o trasmettitori. A ben pensarci, quindi, il wearable non è esattamente una novità, quanto piuttosto una riedizione “in salsa smart” di tecnologie in circolazione da parecchio tempo (non ci credete? Pensate ai Casio Databank, gli orologi da polso con calcolatore che avevano spopolato tra gli ingegneri negli anni ’80, o ai salvavita per anziani di cui si è vista la pubblicità fino a pochi anni fa in televisione).
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