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lunedì 21 marzo 2016

Nuova Peugeot 3008


Il Peugeot 3008 è un crossover con l’abitabilità di una monovolume compatta, il suo stile un po’ particolare, specialmente al posteriore. 


la nuova Peugeot 3008 sarà meno monovolume e più crossover, una scelta che trova la sua sensatezza anche nell’andamento del mercato nei due segmenti con la domanda delle monovolume in calo e quella dei crossover in rialzo, soprattutto in Cina, Paese che rappresenta uno dei mercato principali della Peugeot 3008.


Sulla nuova vettura della Casa del Leone dovrebbe esserci un gamma di motori turbo a tre e quattro cilindri, abbinati al sistema di trazione anteriore di serie, mentre i propulsori più potenti offriranno la possibilità di richiedere le quattro ruote motrici. Resta da capire invece se ci sarà o meno un futuro anche in versione ibrida per la nuova 3008. La nuova Peugeot 3008 potrebbe presentarsi già tra poche settimane al Salone di Ginevra, oppure aspettare l’appuntamento di Parigi in programma ad ottobre.
Il nuovo 3008, dunque, potrebbe comprendere gruppi ottici dalla linea ricercata sia davanti che dietro, resi peculiari nella zona anteriore da particolari gobbe ricavate all’altezza del muso, che renderebbero più sinuoso il disegno. Ad arricchire la zona anteriore anche ampie prese d’aria con possibili dettagli cromati, mentre la zona sottostante, i fianchi e anche la zona posteriore, sarebbero definite da protezioni tipiche di un veicolo sviluppato per affrontare percorsi di diverso tipo.

Il design del corpo vettura riproporrebbe alcune delle idee viste sul concept Quartz, mentre lo stile dell’abitacolo potrebbe non solo far riferimento al concept appena citato, ma anche alla Exalt, altra rappresentazione dello stile Peugeot mostrata al Salone di Pechino nel 2014.
Il nuovo 3008 dovrebbe essere assemblata a Sochaux 2, mentre per i clienti asiatici, la produzione avverrebbe a Wuhan in Cina. Secondo le ipotesi, poi, il prezzo di partenza potrebbe aggirasi sui 25.000 Euro.
Il nuovo SUV dovrebbe essere realizzato sull’architettura modulare EMP2, sviluppata dal Gruppo PSA, e sarebbe spinto da propulsori Euro 6 a benzina e diesel. L’auto potrebbe essere caratterizzata da una trazione integrale disinseribile e sistema Grip Control. Nel 2017 invece, secondo quanto riportato ancora dai colleghi, potrebbe debuttare una versione ibrida plug-in che vedrebbe protagonista un’unità a benzina abbinata a un motore elettrico.

domenica 20 marzo 2016

Playstation 5


PLAYSTATION 5, QUANDO USCIRÀ E COME SARÀ?  TUTTE LE NEWS SU L' USCITA E CARATTERISTICHE


La PlayStation 5 dovrebbe essere cambiata radicalmente. Il design dovrebbe risultare ampiamente rivoluzionato, unito ad un probabile snellimento in termini di hard disk, che andrebbe ad agevolare lo streaming dei contenuti di gioco direttamente online. Addirittura, si parla di una ricalibrazione del sistema operativo della console di gioco. A indicare che si sta puntando in questa direzione è l'acquisizione del servizio online Gaikai da parte di Sony, che starebbe avviando un'ottimizzazione per quanto riguarda sia l'hosting, che la riproduzione di contenuti di gioco.
La prossima generazione di console, escludendo Nintendo NX che uscirà molto prima, parliamo del 2016-2017, sarà influenzata da una serie di tecnologie che pian piano stanno diventando sempre più appetibili per il mercato consumer. Si prendano ad esempio le TV 4K, che già sono calate decisamente di prezzo a fine 2015. Il 2018 sarà l'anno in cui, probabilmente, l'utente medio cambierà il proprio televisore attuale con uno che supporterà la risoluzione 4K. 
Secondo il Day Herald, la PlayStation 5 sarà venduta in due modelli separati. Tra questi, soltanto uno avrà l’opzione CD. Il modello dotato dell’unità disco sarà caratterizzato dalla presenza di un 4K Ultra drive Blu-ray HD. Quindi, i giocatori potranno inserire i vari dischi di gioco nel drive e giocare come al solito. I modelli invece che non hanno l’unità disco avranno questo svantaggio grafico, ma in compenso saranno molto più leggeri ed i giocatori potranno semplicemente acquistare i giochi tramite l’opzione del download digitale; inoltre questa versione sarà molto più conveniente rispetto a quella dotata di Blu-ray e 4K.Se siete appassionati collezionisti di giochi e soprattutto delle versioni limited allora dovrete rivolgere la vostra attenzione al modello più costoso, ma dotato di un’eccellente grafica.
Con l’introduzione dei due modelli la Sony potrà senz’altro ampliare il proprio mercato, già in fortissima crescita per la PlayStation 4 rispetto alle rivali Xbox One e Wii U. La Sony ha già garantito inoltre che la PlayStation 5 avrà l’opzione retro-compatibilità, caratteristica già vista sulla PlayStation 4. Eppure tra tutte le notizie e rumors legati alla PlayStation 5 quello che più intriga è che la console sosterrà la realtà virtuale, o VR, la quale permetterà un’esperienza di gioco mai provata fino ad ora. Non lasciatevi prendere però dalla frenesia o dalla voglia di avere subito in caso vostro il futuro modello, perché in casa Sony lo stanno ancora sviluppando. Secondo gli ultimi rapporti la console di gioco di nuova generazione dovrebbe essere rilasciata tra il 2017-2018, non prima. Ancora restano da godersi gloriosi anni di PlayStation 4. 

domenica 13 marzo 2016

Non solo orologi: il 2016 è l'anno degli "wearable"



Avere uno smartphone in tasca tra qualche anno potrebbe non andare più di moda. Il futuro della tecnologia infatti sarà indossabile: smartwatch con mille applicazioni che possono anche telefonare, braccialetti che monitorano la nostra salute e l'attività fisica, visori per la realtà aumentata che ci trasportano in un videogioco. Ma anche i cari e vecchi auricolari senza fili. 

Insomma, il 2016 con molta probabilità sarà l'anno dei dispositivi indossabili e le tasche gonfie e piene di oggetti non saranno che solo un vecchio ricordo. La tecnologia addosso: non solo orologi, il 2016 è l'anno degli 'wearable'"Saranno i dispositivi indossabili col maggiore potenziale fino a tutto il 2019, quando raggiungeranno 17 miliardi e mezzo di dollari di ricavi", ha spiegato Angela McIntyre di Gartner che però avverte: "Nonostante le vendite di smartwatch siano quelle più forti tra tutti gli indossabili la loro adozione comunque rimane molto al di sotto le vendite di smartphone". A dare un impulso alla diffusione degli orologi intelligenti, potrebbe essere proprio la maggiore autonomia dai cellulari. Ad esempio i dispositivi che hanno a bordo Android Wear, il sistema operativo di Google, grazie a un recente aggiornamento riescono a fare chiamate vocali ma anche ad attivare funzioni senza toccare lo schermo. Secondo Gartner, al di là degli smartwatch, in termini di unità vendute la categoria degli indossabili che vince su tutte al momento è ancora quella degli inossidabili auricolari senza fili (quest'anno ne saranno venduti oltre 128 milioni).
Il termine wearable technology indica ogni accessorio o capo d’abbigliamento dotato di capacità di calcolo, sensori e/o trasmettitori. A ben pensarci, quindi, il wearable non è esattamente una novità, quanto piuttosto una riedizione “in salsa smart” di tecnologie in circolazione da parecchio tempo (non ci credete? Pensate ai Casio Databank, gli orologi da polso con calcolatore che avevano spopolato tra gli ingegneri negli anni ’80, o ai salvavita per anziani di cui si è vista la pubblicità fino a pochi anni fa in televisione).